Vero/Falso: 6 domande sul pH

Vero/Falso: 6 domande sul pH

“Rispetta il pH fisiologico della pelle”, “Detergente a pH neutro”… Spesso, quando si parla di cosmetici, si fa riferimento al pH. Scopriamo insieme come e quando si misura negli spignatti domestici, con 6 semplici domande (e risposte.) 

1) Che cos’è il pH?

Il pH esprime l’acidità di una soluzione e viene misurato utilizzando una scala di riferimento che va da 0 (acidi forti) e 14 (basi o alcali forti). Al valore intermedio di 7 corrisponde la neutralità, tipica dell'acqua pura a 25°C.

2) Il pH della pelle è neutro?

No. Il pH della nostra pelle è leggermente acido, con valori normalmente compresi tra 4,2 e 5,6. Il sebo, l’acido lattico e le sostanze disciolte nel sudore sono i principali responsabili dell’acidità cutanea.

3) Il pH varia a seconda del sesso e dell’età?

Sì. Nell'uomo la secrezione sebacea è maggiore rispetto alla donna e ciò spiega, almeno in parte, il motivo per cui la cute maschile è caratterizzata da un pH più basso (e quindi più acido) rispetto a quella femminile. Per lo stesso motivo, la pelle dei bambini e degli anziani ha invece un pH più alto (quasi 7) a causa di una ridotta produzione di sebo.

4) Per misurare il pH delle mie preparazioni, ho bisogno di strumenti costosi?

No. Basta una semplice cartina al tornasole, un colorante di origine vegetale che, per la sua composizione chimica complessa, diventa rosso in ambiente molto acido, blu in ambiente molto basico (alcalino), mentre tende al giallo a pH neutro.

Potete immergere la cartina direttamente nel liquido da analizzare oppure, se la consistenza è maggiore, prelevare un po’ di prodotto con una spatolina o una bacchetta di vetro. Lasciate asciugare leggermente e confrontate la tonalità con i segmenti colorati della “ruota cromatica”.

Qualche esempio? Per il nostro gel igienizzante mani, il colore dev’essere verde chiaro, mentre per la nostra spuma detergente intimo deve virare verso il giallo-arancio.

5) Devo misurare sempre il pH?

Sì e No. Precisiamo: è sempre consigliato monitorare il pH delle preparazioni. In questo modo, siamo sicuri che il prodotto sia idoneo alla parte del corpo su cui lo andremo ad applicare. Ad esempio, per il contorno occhi (una zona molto delicata), il pH dev'essere leggermente basico.

6) Il colore della cartina non è quello previsto dalla ricetta. Posso regolare il pH?

Sì. Ecco le sostanze che puoi inserire per correggere il tiro:

- per rendere più basica (“alcalinizzare”) la preparazione, puoi usare l’AMP, in gocce, oppure una soluzione di soda caustica al 4% (quindi, per 1 lt, userai 40 g di soda caustica e 960 g di acqua);

- per rendere più acida la preparazione, puoi usare l’acido lattico, in gocce, oppure una soluzione di acido citrico al 3% (quindi, per 1 lt, userai 30 g di acido e 970 g di acqua).

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