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LIMONE OLIO ESSENZIALE

Codice: 01392A

14,03
Formato

NOME BOTANICO Citrus limon

FAMIGLIA BOTANICA Rutaceae

ODORE Caratteristico di limone, agrumato, fresco, fruttato

DENSITA' 0,845-0,854 g/ml (20°C)

NOME INCI Citrus limon fruit oil

TITOLO Limonene > 60%; gamma-terpinene > 5%

SINONIMI Citrus limon Burm F., aetheroleum; citrus limon oil expressed Italy; citrus limonum oil; lemon oil expressed

DESCRIZIONE Olio essenziale 100% naturale ottenuto per spremitura a freddo dei frutti della pianta corrispondente

CONSERVANTI Assenti

COLORANTI Assenti

ANTIOSSIDANTI Assenti

ALLERGENI Limonene 64,100%; gamma-Terpinene 8,000%; Citral 3,800%; Geraniol 1,300%; Linalool 0,140%;  Esente da allergeni alimentari (Reg. 1169/2011/UE); Esente da glutine (Dir. 2006/141/CE); Esente da lattice

SOLUBILITA' Liposolubile (etanolo, olii e grassi)

CONSERVAZIONE Conservare in contenitori ermeticamente chiusi, al riparo da luce e calore Conservare a Temperatura ambiente 

PROPRIETA' Aromatizzante, deodorante, stimolante

APPLICAZIONI Consigliato per la profumazione dei prodotti cosmetici. Può essere utilizzato negli aromi e in campo alimentare

DOSAGGI CATEGORIE IFRA Dosaggi massimi categoria 1: 1,053%; 2: 1,316%; 3: 5,263%; 4: 15,789%; 5: 7,895%; 6: 26,316%; 7: 2,632%; 8: 36,842%; 9: 100%; 10: 65,789; 11: 100%

NOTE Conforme alla normativa vigente sui prodotti cosmetici (Reg. 1223/2009/CE);  Prodotto conforme a norme IFRA (impiego in profumeria); prodotto esente da OGM e loro derivati in base al Reg. CE 834/2007/CE; il prodotto non è stato sottoposto a trattamento con radiazioni ionizzanti (1999/2/CE e 1999/3/CE); prodotto escluso dalle problematiche relative agli agenti di rischio BSE-TSE/PCBS; il prodotto è conforme ai Reg. 1907/2006/CE, Reg. 1272/2008/CE e Reg. 1223/2009/CE per le sostanze classificate come C.M.R. di categorie 1A, 1B e 2; il prodotto e/o i suoi componenti non sono stati testati o ri-testati su animali per fini cosmetici. Il prodotto non contiene le sostanze elencate nel SVHC. Non contiene sostanze limitate dal Reg. 1223/2009/CE sui cosmetici (Allegato II e IV); Esente da melamina; Non contiene nanomateriali (Reg. 1169/2011/CE e Reg. 1223/2009/CE); Glucose-free; Conforme ai limiti stabiliti dal Reg. EU 2015/1933 sugli idrocarburi policiclici aromatici Indicato per vegetariani e vegani; Adatto alla dieta Halal e Kosher

DICHIARAZIONE ALIMENTARE Idoneo all'uso alimentare umano in base al Reg. CE n. 1334/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008: preparazione aromatica naturale; Conforme al Reg. 1333/2008/CE (additivi alimentari) e successive modifiche; Soddisfa in pieno i requisiti del Reg. 165/2010 che modifica il Reg. 1881/2006 della Commissione del 19 dicembre 2006 che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari

CONTROINDICAZIONI Come per tutti gli oli essenziali a base di agrumi, è fondamentale evitare l'esposizione diretta alla luce solare dopo l'applicazione sulla pelle, poiché i composti presenti in questo prodotto possono causare una sensibilità alla luce, provocando irritazioni o scottature cutanee. Inoltre, è consigliabile evitare l'uso di questo olio essenziale in presenza di donne in gravidanza fino al sesto mese, durante l'allattamento, con bambini di età inferiore a 3-4 anni, pazienti fragili come asmatici, allergici o epilettici, nonché in persone che stanno seguendo specifici trattamenti farmacologici.

Ricette in cui è presente

Troverai qui di seguito le ricette in cui è presente il seguente prodotto

Gel igienizzante mani fai da te

Igiene

Quanto è utile agire con un prodotto disinfettante sulle mani in tutte quelle occasioni in cui non puoi lavartele? Avere sempre in borsa un prodotto a base alcolica e senza bisogno di risciacquo si rivelerà assolutamente vantaggioso in una molteplicità di occasioni. Vediamo come produrlo.

Ti servono:

Acqua altamente depurata 24.3 ml
Alcool puro 96% 73 ml
Glicerolo vegetale 1,5 g
Idrossietilcellulosa media viscosità 1.2 g
Olio essenziale (come il Limone) o di fragranza (come Talco o Mughetto) 3-6 gocce

Kit per la preparazione:

Bilancia
Cilindro in vetro graduato
Spatola
Becher
Bacchetta di vetro

Preparazione:

Disperdi in acqua calda l’idrossietilcellulosa, miscelando con una bacchetta fino a formazione di un gel. Aggiungi poi il glicerolo continuando a mescolare. A parte aggiungi l’olio essenziale all’alcool e unisci la soluzione ottenuta al gel precedentemente preparato.
Lascia riposare qualche ora per eliminare eventuali bollicine d’aria.

Note: Per la misura del volume utilizza un cilindro in vetro graduato.

Lo sai che?

Per realizzare un’azione disinfettante, non è sufficiente che un prodotto sia a base alcolica. La presenza di alcool non deve essere inferiore al 70%.

Un consiglio:

Trasferiscilo in un pratico flaconcino flip-top: nello zaino o in borsa per igiene sempre a portata di mano.

 

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Gel igienizzante mani

Igiene

L’unico modo per essere sicuri di igienizzare in profondità le mani è il lavaggio con acqua e sapone. Tuttavia, non sempre è possibile lavarsi con acqua corrente. In questa ipotesi, è bene avere a portata di mano un gel per una detersione immediata e senza risciacquo. Ecco un gel homemade con il 70% di alcool.

Per circa 100 ml di gel ti servono:

Etanolo 96% 72.7 ml (corrispondenti a 58.2 g)
Sepigel 305 2 g
Glicerolo vegetale 1-2 g
Acqua altamente depurata 27.3 ml
Limone Olio essenziale qualche goccia per profumare

Kit per la Preparazione:

Bilancia
Becher
Bacchetta di vetro
Cilindro graduato
Spatola
Flacone

Preparazione:

In un becher miscela acqua e glicerolo e disperdi il Sepigel 305, amalgamando lentamente fino a formare un gel omogeneo. Aggiungi poi la miscela di etanolo 96% e olio essenziale e continua a miscelare fino a comppleta omogeneità.

Note: Puoi sostituire il Sepigel 305 (gelificante) con l'Idrossietilcellulosa e rendere il tuo gel più o meno fluido diminuendo o aumentando la quantità di gelificante. Per la profumazione puoi sostituire l'olio essenziale di limone con un altro olio essenziale a scelta nel nostro sito.

Lo sai che?

L’igienizzazione è istantanea ma non permane nel tempo. La sua durata cambia a seconda delle condizioni in cui siamo: se sei, ad esempio, su un treno o un mezzo pubblico, la protezione è inferiore. Non è necessario aumentare la quantità di prodotto ma, semmai, solo la frequenza di applicazione (sempre senza esagerare).

Un consiglio

Trasferisci in un flacone ben pulito e asciutto e conserva il prodotto per al massimo tre mesi al riparo da fonti dirette di luce e calore.

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Unguento per geloni

Cura

I geloni sono uno stato infiammatorio della pelle che si verifica quando l’epidermide entra in contatto con temperature fredde e poi successivamente sottoposta a riscaldamenti repentini provocando un danno termico ai capillari. L’unguento che ti suggeriamo ti aiuterà a ritrovare una sensazione di sollievo per i tuoi arrossamenti cutanei e a nutrire la pelle in profondità grazie alle proprietà emollienti del burro di karitè.

Per 100 g di unguento ti servono:

Limone Olio Essenziale  10 gtt
Burro di karité 100 g

Kit per la preparazione:

Bilancia
Spatola
Becher
Pipetta pasteur
Tettarella

Preparazione:

Fondi a bagnomaria il burro di karitè; a freddo aggiungi l'olio essenziale e miscela fino ad omogeneità.

Lo sai che?

Il burro di karitè è un grasso saturo molto nutriente che tende a sciogliersi a contatto con la pelle. Il suo potere lenitivo e cicatrizzante lo rende un perfetto alleato di bellezza per il trattamento di ferite, eczemi ed infiammazioni cutanee. È considerato anche un efficace antirughe in grado di promuovere il rinnovamento cellulare.

Un consiglio:

Massaggia l’unguento sulle parti interessate una o due volte al giorno, secondo la necessità. Utilizzalo preventivamente sulle zone più esposte a forti sbalzi termici.

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Olio anticrespo con Ricino e Ylang Ylang

Capelli e barba

Per i capelli "stopposi" (fragili e crespi), c'è una soluzione naturale e velocissima: un mix di oli che rinforza e disciplina.

Tra gli oli che abbiamo scelto non poteva di certo mancare quello di cocco, perché nutre il capello ma si assorbe facilmente e l’olio di ricino che aiuterà il tuo capello a rimanere sano e forte.

Per 100 g di olio ti servono:

Cetiol LC 40 g
Olio di Ricino raffinato 10 g
Olio di Argan 10 g
Olio di Jojoba 20 g
Olio di Cocco 20 g
Olio essenziale di Ylang Ylang 15 gocce
Olio essenziale di Limone 10 gocce

Kit per la preparazione:

Bilancia
Spatola
Becher
Bacchetta di vetro

Preparazione:

Aggiungi al Cetiol gli oli, mescolando ad ogni aggiunta. Infine, inserisci le gocce di oli essenziali.

Lo sai che?

Ricino e Argan donano corposità alla chioma. Jojoba e Cetiol LC (Coco Caprylate/Caprate, un derivato dell'Olio di Cocco con "effetto siliconico") evitano la sensazione di unto e Ylang Ylang e Limone rallentano la caduta dei capelli (lasciando una strepitosa fragranza).

Un consiglio:

Usane poche gocce sui capelli umidi e massaggia delicatamente. Noterai la differenza già dai primi giorni.

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Shampoo secco last minute

Capelli e barba

Una soluzione rapidissima (e temporanea) per avere capelli puliti quando si è fuori casa. Con questa ricetta ti suggeriamo la preparazione di uno shampoo secco che potrai personalizzare come vorrai!  Ti basterà aggiungere un mix di polveri assorbenti e qualche goccia di olio essenziale e potrai anche tu creare un prodotto economico e naturale, che si realizza in pochi secondi.

Ti servono:

Amido di mais 80 g
Talco micronizzato 10 g
Caolino (Argilla bianca) 10 g
Olio essenziale di Limone 1-2 gocce
Olio essenziale di Menta 1-2 gocce
Olio essenziale di Lavanda 2-3 gocce

Kit per la preparazione:

Bilancia
Spatola
Becher
Bacchetta di vetro

Preparazione:

Mischia tutti gli ingredienti e inseriscili in un comodo flacone col tappo sifter (cioè bucherellato).

Lo sai che?

Gli ingredienti come il talco e l’amido di mais sono capaci di assorbire il sebo e le altre impurità che si depositano sulla cute sporcandola e appiattendola.

Un consiglio:

Lo shampoo secco è un prodotto cosmetico molto utile per ravvivare la chioma in pochi attimi. Tuttavia, nonostante l'efficacia di questo prodotto, in nessun caso esso deve essere considerato come sostituto della classica detersione con acqua e shampoo tradizionale.

 

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Olio al profumo di agrumi per massaggi super tonificanti!

Cellulite e smagliature

Un buon massaggio drenante ti permette di stimolare la circolazione venosa ed evitare che un ristagno di liquidi colpisca le zone comunemente più predisposte all’accumulo come le gambe e i glutei.

Ti proponiamo un olio che è un concentrato di principi attivi capaci di stimolare il sistema linfatico e in grado di restituire la giusta tonicità alla tua pelle.

Ti servono:

Arancio OE 10 gtt
Limone OE 10 gtt
Pompelmo OE 10 gtt
Olio di mandorle dolci 100 g

Kit per la preparazione:

Bilancia
Spatola
Becher
Bacchetta di vetro
Pipetta pasteur
Tettarella

Preparazione:

Pesa i componenti e miscela fino ad omogeneità.

Lo sai che?

Gli oli essenziali di arancio e limone sono utilizzati in aromaterapia per calmare i disturbi di ansia e nervosismo. Se utilizzati in sinergia con altri oli essenziali come ad esempio quello di pompelmo, aiutano a combattere i problemi dovuti alla cattiva circolazione, assicurando un’efficace azione tonificante.

Un consiglio:

Scalda questo olio sui palmi delle mani e applicalo sul corpo massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. Puoi anche versare qualche goccia di olio nella tua vasca da bagno per un bagno caldo rigenerante.

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Balsamo labbra

Labbra

Prendersi cura delle labbra è fondamentale e dovrebbe essere uno dei primi step da seguire durante la tua beauty routine. Oggi vediamo come prepararne uno super-nutriente e idratante per labbra setose e morbide.

Ti servono:

Lipbalm base Botticelli 20 g
Olio di Cocco 5 g
Olio di Mandorle dolci circa 5 g
Olio essenziale di Limone 1 goccia

Kit per la preparazione:

Bilancia
Spatola
Becher
Bacchetta di vetro
Termometro

Preparazione

Riscalda a 40-50 °C il lipbalm base Botticelli e aggiungi l’olio di cocco e l’olio di mandorle dolci, miscelando fino a omogeneità. A freddo (20 °C circa) aggiungi l’olio essenziale di limone.

Lo sai che?

La pelle delle labbra non possiede ghiandole sebacee né melanina che aiutano la pelle a rimanere idratata e protetta. Proprio per questo usare un balsamo fa sì da prevenirne la secchezza.

Un consiglio:

Visto che l'olio essenziale di limone è fotosensibilizzante, è meglio applicare il balsamo di sera

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Scrub per labbra soffici e idratate!

Labbra

Per labbra più morbide e libere da pellicine e screpolature ti suggeriamo la preparazione di questo scrub naturale che sfrutta il potere esfoliante dello zucchero e l’azione emolliente e rigenerante dell’olio di albicocca.

Per 100 g di scrub ti servono:

Cera api bianca gocce 5 g
Olio di nocciolo albicocca 48 g
Glicerolo vegetale 4 g
Zucchero 40 g
Limone Olio Essenziale 5 gocce
Mandarino Olio Essenziale 4 gocce
Tocoferolo liquido (Vitamina E acetato) 1 g

Kit per la preparazione:

Bilancia
Spatola
Becher
Bacchetta di vetro
Termometro

Preparazione:

Fondi la cera d’api nell’olio di albicocca e miscela. Fai raffreddare intorno ai 40-45 °C e aggiungi gli altri componenti uno alla volta, continuando a miscelare fino ad omogeneità.

Lo sai che?

L’olio di albicocca è particolarmente utilizzato per idratare l’epidermide secca e screpolata, spesso irritata dagli agenti esterni. La sua azione protettiva lo rende indicato anche per le pelli più sensibili e delicate. È possibile utilizzare questo olio anche come struccante naturale per rimuovere le impurità del makeup e sciogliere i prodotti cosmetici resistenti all’acqua.

Un consiglio:

Applica questo scrub sulle labbra una o due volte a settimana procedendo con un massaggio circolare per favorire l’esfoliazione quindi risciacqua con acqua tiepida. Procedi con l’applicazione di un buon balsamo labbra dopo il trattamento per potenziarne l’idratazione.

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Olio rinforzante per unghie

Mani

Il "Fai-da-web" di oggi parte da una domanda: cosa fare se le unghie si sfaldano? Si tratta di un problema che ‘assilla’ tantissime persone, specie donne che stressano le unghie con prodotti cosmetici molto aggressivi come smalto, unghie finte o gel.  Inoltre, anche una scorretta alimentazione o la tendenza alla onicofagia (ovvero, a mangiarsi le unghie) possono influire sulla fragilità delle unghie.

Ti servono:

Olio di Ricino (10 g)
Olio di germe di Grano (q.b. per arrivare a 30 g)
Olio essenziale di Limone (5-6 gocce)
Vitamina E (1-2 g)
Flaconcino per smalto

Kit per la preparazione:

Bilancia
Spatola
Becher
Bacchetta di vetro

Preparazione:

Unisci i componenti e miscela fino a omogeneità.

Lo sai che?

Questo fastidioso inestetismo può essere infatti dovuto a carenze vitaminiche ma anche all’uso di prodotti cosmetici poco appropriati.

Un consiglio:

Le unghie sono composte essenzialmente di cheratina (che a sua volta è fatta di aminoacidi e minerali come zolfo, zinco, ferro, rame ed altri ma anche di vitamine e proteine sulfonate). Per mantenerle forti, occorre assumere la giusta quantità di calcio, vitamine e minerali attraverso i cibi e nel caso di carenze attraverso gli integratori.

Altri accorgimenti? Usa i guanti per le faccende domestiche e usa solo lime di cartone e solventi che non contengano acetone puro per rimuovere lo smalto.

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Maschera purificante all’argilla verde

Viso

Imperfezioni, punti neri, brufoli e pelle grassa sono gli inestetismi cutanei più comuni che necessitano di un trattamento specifico e intensivo. Vi suggeriamo una maschera purificante all’argilla verde che grazie alla sua funzione seboregolatrice e riequilibrante ti aiuterà a migliorare l’aspetto della tua pelle.

Ti servono:

Argilla verde ventilata 1 cucchiaio
Limone OE 3 gtt
Acqua altamente depurata 3 cucchiai

Kit per la preparazione:

Cucchiaio
Pipetta pasteur
Tettarella

Preparazione:

Pesa i componenti e miscela fino ad omogeneità.

Lo sai che?

Esistono vari tipi di argilla impiegati nella cosmesi naturale e ad ogni tipo è associato un colore e una funzione diversa. L’argilla verde è, ad esempio, impiegata per il trattamento della pelle grassa per la sua spiccata azione seboassorbente; quella bianca così come anche quella rossa è indicata per le pelli sensibili e agisce come esfoliante naturale, quella gialla invece è particolarmente utilizzata per le pelli mature che necessitano di maggiore idratazione.

Un consiglio:

Applica la maschera purificante sulla pelle detersa insistendo sulle zone interessate e lascia agire dieci minuti. Procedi poi risciacquando con acqua tiepida fino alla totale rimozione dell’argilla. Si consiglia di applicare una buona crema idratante dopo il trattamento per rendere la pelle morbida e vellutata. Ricorda che l’argilla non va mai conservata in contenitori e recipienti in metallo.

 

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Disinfetta la tua casa senza rinunciare al profumo!

Per la casa

Oltre ad essere dei validi alleati di bellezza, gli oli essenziali contengono sostanze molto preziose e utili per profumare in modo naturale gli ambienti, creare un’atmosfera piacevole e di relax.
Il profumo che sprigionerà il tuo diffusore ti permetterà di distruggere gli organismi infettivi presenti nell’aria, grazie alla presenza dell’olio essenziale di tea tree che esplica un’azione antimicrobica e antibatterica.


Ti servono:

Lavanda Olio Essenziale 5 gocce
Tea tree oil 3 gocce
Eucalipto Olio Essenziale 3 gocce
Limone Olio Essenziale 2 gocce
Canfora Olio Essenziale 1 goccia

Kit per la preparazione:

Pipetta contagocce

Preparazione:

Ti basterà aggiungere poche gocce di ogni olio essenziale e versarle direttamente nell’acqua degli umidificatori o all’interno degli appositi diffusori.

Lo sai che?

Poche gocce di olio essenziale di lavanda, aggiunte all’acqua della vasca da bagno, rappresentano un ottimo rimedio contro lo stress in quanto offrono un piacevole momento di relax.

Un consiglio:

Puoi sperimentare tutte le combinazioni degli oli essenziali che più ti piacciono, ricorda solo di non spruzzare gli oli essenziali direttamente sulle superfici in quanto possono danneggiarle o cambiarne il colore.

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Pediluvio rinfrescante

Corpo

Per dare un po’ di sollievo ai tuoi piedi, puoi realizzare un pediluvio rinfrescante, utilizzando dei Sali dalle proprietà rinfrescanti e defaticanti da sciogliere nell'acqua.

Ti servono:
Sale marino grosso 250g
Menta piperita olio essenziale 6 gocce
Limone olio essenziale 6 gocce
Tea tree olio essenziale 3 gocce

Kit per la preparazione:
Bilancia
Spatola
Becher
Bacchetta di vetro

Preparazione:
Unisci la miscela degli oli essenziali ai sali ed agita bene. Prepara una bacinella di acqua fresca ed inserisci la miscela!

Lo sai che?
L’olio essenziale di menta è utile per favorire la funzionalità e leliminazione dei gas, in aromaterapia ideale per rinfrescare lambiente ma anche per apportare sollievo con un pediluvio a piedi stanchi e gonfi insieme magari a del bicarbonato.

Un consiglio:
Tieni ammollo i piedi in acqua tiepida o calda per almeno 20 minuti per ottenere l’effetto desiderato!

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Olio anticellulite do it yourself

Corpo

Crea un olio anticellulite e preparati all’estate… con l’aiuto dell’olio di mandorle!

Ti servono:

100 g di olio di mandorle dolci

20 gocce di olio essenziale di arancio dolce

20 gocce di olio essenziale di pompelmo

5 gocce di olio essenziale di limone

2 g di tocoferolo liquido (vitamina E acetato)

Kit preparazione:

Becher

Bacchetta di vetro

Preparazione:

Versa l’olio di mandorle dolci nel becher e aggiungici gli oli essenziali uno alla volta e il tocoferolo liquido, agitando con la bacchetta di vetro.  Massaggia con movimenti circolari su pancia, fianchi e gambe, insistendo sulla zona dei cuscinetti.

Lo sai che:

L’olio di mandorle è un olio vegetale che vanta grandi proprietà emollienti, nutrienti, idratanti e lenitive, utilizzate spesso per il trattamento e la protezione della pelle

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Perché autoprodurre cosmetici?

Benessere, tempo per te stessa, economia e tutte le altre ragioni per cui è arrivato il momento di iniziare La cosmesi ha, da sempre, avuto un ruolo fondamentale nella cura della persona. L’uso di unguenti per la detersione o di sostanze utilizzate al solo scopo ornamentale e decorativo sulla pelle è attestato sin dalla preistoria. È l’etimologia stessa della parola a suggerirci che ‘cosmetica’ non è mero esercizio di vanità ma ha origini molto più profonde. Il termine viene dal greco kósmos che significa ‘ordine’ e che, in antitesi a ‘caos’, sta alla base dell’universo.  Quello che alla Make It Lab abbiamo in mente è una piccola rivoluzione culturale intorno al concetto di cosmetica, in particolar modo di ‘cosmetica fai da te’ che, per noi, significa far riavvicinare le donne (ma anche gli uomini!) al benessere, alla cura, al significato più puro del termine e, quindi, a se stesse.  Perché cosmetica fai da te dovrebbe star a significare questo? Innanzitutto, perché autoprodurre i prodotti per la cura del proprio corpo è un atto di consapevolezza, oltre che di benessere.  Autoprodurre un cosmetico significa sapere esattamente cosa c’è dentro.  Nutriresti il tuo organismo con dei cibi non genuini? Quello che applichiamo sulla nostra pelle viene assorbito dal nostro corpo al pari di quello che mangiamo.  L’azienda cosmetica, nella produzione, risponde anche a esigenze di marketing, utilizzando ingredienti finalizzati esclusivamente a migliorare l’aspetto del cosmetico ma che non hanno nulla a che vedere con l’efficacia, la qualità o la sicurezza del prodotto stesso.   Perché rispetterai l’ambiente. Riutilizzare i contenitori, i barattoli, i flaconi vuol dire evitare la produzione di plastica, vetro e altre sostanze, eliminare inutili sprechi e non produrre nuovi rifiuti. Tutti comportamenti, questi, poco ragionevoli che hanno condotto a uno dei maggiori disastri da cui oggi è afflitta l’umanità: l’inquinamento ambientale. Il riuso è un modo per contribuire a rendere il mondo un posto migliore, cominciando dal nostro micro-cosmo. Vuol dire essere artefici di un piccolo cambiamento in positivo che, a lungo termine, risulterà assolutamente impattante per il nostro pianeta. Ti sembra poco?  Perché ritagliare del tempo di svago e divertimento per se stessi è importante. E l’autoproduzione cosmetica potrebbe divenire un tuo personale rituale per stare bene con te, superare lo stress e migliorare la tua vita.  Perché risparmierai. Realizzare i tuoi prodotti di cosmetica e bellezza ti permetterà di contenere notevolmente i costi, rispetto ad acquistare i prodotti in commercio, senza rinunciare alla qualità  del prodotto finito, né alla sua efficacia.  Perché puoi raggiungere un grado di personalizzazione che nessun prodotto della grande distribuzione potrebbe mai garantirti. Quale industria, per quanto conduca ricerche di mercato sempre più mirate, potrebbe conoscere le fragranze, gli oli, le essenze e persino la consistenza della crema che prediligi?  Nella creazione del tuo cosmetico puoi evitare l’uso di quelle sostanze che ti provocano allergie, eruzioni o che, semplicemente, non ti piacciono. Un cosmetico ‘fai da te’ non è semplicemente fatto da te, ma è fatto per te.  Perché potresti stupirti nello scoprire che la produzione fai da te di cosmetici, se eseguita seguendo le linee guida, non è affatto un’operazione che richiede conoscenze complesse e che può essere effettuata solo da esperti. Anzi, potrai imparare, divertendoti, come coniugare passione e tecnica.  La cosmesi rimarrà un’arte anche se eseguita nel tuo personale laboratorio, a casa tua.  Perché ogni processo creativo è, in fondo, un atto d’amore.  Non sottovalutare l’incredibile portata terapeutica, i benefici e anche l’enorme soddisfazione a cui porta realizzare qualcosa con le proprie mani. Il lavoro artigianale è un percorso formativo dal forte potere riconciliante con se stessi e con gli altri. In questo senso, la realizzazione del tuo prodotto di benessere sarà essa stessa parte del tuo percorso di benessere.  Se etica, eco-sostenibilità, economia e tutte le altre ragioni elencate non ti sembrano motivazioni sufficientemente convincenti per iniziare questo percorso, quello che vogliamo tu sappia è che la cosmetica fai da te è una vera e propria filosofia di vita che ti porta a indagare e tradurre il tuo modo personale, soggettivo, unico di guardare il mondo, di apprezzare le cose, di riavvicinarti alla vera bellezza e di essere l’artefice di un cambiamento. Quel cambiamento, quella piccola rivoluzione di cui abbiamo parlato all’inizio, non può che partire da qui. Da te.    Il team Make it Lab.

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Produzione di cosmetici fai da te: le linee guida

La cosmetica fai da te è appassionante. Tuttavia, ci sono alcune cose che devi sapere prima di iniziare la tua ‘avventura’ nel mondo dell’autoproduzione di prodotti di cura e bellezza.   Se da una parte è vero che non occorrono conoscenze tecniche complesse, dall’altra, ricorda che stai preparando un cosmetico per te, per il tuo corpo, o per quello di qualcuno che ami: non si può essere approssimativi quando in gioco c’è il benessere della persona.    Ecco perché abbiamo preparato per te una piccola ‘guida pratica’ di quello che ti occorre per intraprendere questa attività gratificante e divertente.   1. CREARE NON SIGNIFICA IMPROVVISARE - La prima cosa in assoluto che ti occorre per approcciarti a questo mondo è pazienza. Per la corretta preparazione del tuo prodotto, sul nostro sito troverai ricette e video tutorial estremamente chiari. Ti chiediamo di seguire puntualmente tutti i passaggi, di non modificare i dosaggi e di rispettare i tempi di preparazione. Se ti manca un ingrediente e non sei sicuro di come effettuare una sostituzione, puoi chiedere consiglio al team di esperti makeitlab al nostro indirizzo info@makeitlab.eu. Puoi rivolgerti a noi anche per consigli, domande o per conoscere la disponibilità di altre materie prime. Sperimentare va bene ma non confonderlo con l’improvvisazione. 2. STEP BY STEP - Potresti partire dalle ricette più semplici, per arrivare, via via che acquisterai padronanza del ‘mestiere’, a quelle più elaborate.  3. CONOSCERE E’ ESSERE A META’ DEL LAVORO - Ti occorre una conoscenza base delle materie prime che utilizzerai. Sul nostro sito, è presente una scheda tecnica dettagliata di ogni componente. Leggerle prima di iniziare la tua attività di laboratorio ti permetterà di comprendere usi corretti, controindicazioni, dosi consigliate, eventuali incompatibilità e ogni altra informazione necessaria. 4. IGIENE - Anche se sei a casa, il tuo è comunque un piccolo laboratorio e come tale va ‘trattato’. Avere la mani pulite e indossare dispositivi protettivi come i comuni guanti in lattice, sono accorgimenti da tenere presenti in qualsiasi ‘officina creativa’, anche nella tua. Anche gli attrezzi che utilizzerai devono essere disinfettati, così come il tavolo da lavoro: puoi utilizzare alcool ad almeno 60 gradi o il metodo della bollitura per quelli resistenti al calore. 5. PH - Una volta preparato un composto, misura il pH, ovvero l’indicatore che rileva l’acidità o la basicità di una soluzione, immergendo per almeno 30 secondi la cartina tornasole all’interno della sostanza. Questo passaggio è importantissimo: ricorda che applicare sulla pelle preparati basici o troppo acidi può rovinarla o causare problemi. Se il pH risulta troppo alto occorrerà acidificare, mentre se il pH risulta troppo basso si dovrà basificare. 6. PREVIENI - Se sei a conoscenza di soffrire di allergie o di vere e proprie patologie, se sei in stato di gravidanza o semplicemente se hai una pelle molto sensibile e sei soggetta a pruriti, dermatiti o eruzioni cutanee, ti consigliamo di rivolgerti a un esperto prima di applicare una preparazione di cosmetica fai da te. Potrai contattare anche noi, scrivendoci un messaggio nell’apposito form dedicato al customer care. Il nostro team di farmacisti ti risponderà, consigliandoti al meglio.  7. CONOSCI TE STESSA – Soprattutto le prime volte, non puoi sapere come il tuo corpo reagirà a una sostanza. Puoi eseguire dei piccoli ‘test’ applicando una quantità minima del prodotto che hai creato sul polso e aspettando le successive 24 ore. Se non ti avrà provocato arrossamenti o fastidi, puoi utilizzarlo.  8. ETICHETTA e MONITORA – Crea un’etichetta per ognuno dei tuoi prodotti che riporti il contenuto della boccetta o del contenitore dove lo conserverai. Fallo subito, di modo da non confondere le tue preparazioni. Importantissimo: inserisci anche la data di creazione e, nel corso del tempo, monitora come esso si conserva. Se noti mutamenti nel colore, nell’odore, nella consistenza o nell’aspetto in generale, getta via il prodotto.  9. NON DEMORALIZZARTI – Non preoccuparti se i primi risultati non sono proprio come quelli desiderati e non demordere. Ogni processo creativo ha bisogno di tempo e dell’acquisizione di abilità ed esperienza. In altre parole, c’è bisogno anche che tu sbagli qualche volta prima di raggiungere un risultato ottimale.  10. CONTA SU DI NOI - Sul sito di Make It Lab, trovi tutto quello che ti occorre per dedicarti alla cosmetica fai da te: dalle materie prime agli strumenti tecnici da laboratorio, dalle ricette da seguire ai dispositivi protettivi. Gli altri fondamentali ingredienti’ devono provenire da te: saranno la tua curiosità, pazienza e sensibilità che metterai dentro ogni tuo preparato. Noi ti forniremo aiuto, ma crediamo che sarai tu la chiave del tuo successo nell’arte della preparazione cosmetica.    Il team Make it Lab    

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Oli essenziali: cosa sono e soprattutto quando (NON) usarli

I cosmetici prodotti seguendo le nostre ricette sono sicuri ed efficaci. Tuttavia, ricorda che stai utilizzando sostanze chimiche. Oltre ai dispositivi di protezione da indossare, è importante che tu conosca controindicazioni e avvertenze di utilizzo degli ingredienti delle tue ricette. Questo è vero in particolar modo per gli oli essenziali. In questo articolo, ti spieghiamo cosa sono e come impiegarli ma, soprattutto, ti chiediamo di leggere con la massima attenzione le PRECAUZIONI D’USO.  Sappi, infatti, che alcune di queste sostanze necessarie per produrre profumi, creme o prodotti per capelli sono da ritenersi assolutamente vietate in particolari condizioni (es. gravidanza, allattamento, presenza di patologie…) Cosa sono?  Gli oli essenziali sono le sostanze estratte dalle piante aromatiche. Sul nostro sito, li trovi all’interno delle materie prime. Essi sono concentrati in principi attivi e 100% naturali. Come si presentano? Una volta estratte, queste sostanze presentano alcune caratteristiche comuni: sono oleose, liquide, volatili, e profumate.  • Oleose, cioè con un ‘comportamento’ a molto simile a quella degli oli vegetali alimentari (hanno una densità inferiore all’acqua e, quindi, nella fase di distillazione, galleggiano), anche se la loro composizione è molto diversa da quella dei comuni oli che conosciamo. • Liquide, cioè solubili in alcol e olio, ma, come detto, non in acqua. • Volatili, perché evaporano rapidamente a contatto con l’aria. • Profumate, esattamente come la pianta da cui provengono. Quali sono i più comuni? Gli oli essenziali sono moltissimi. Essi sono presenti in tutte le piante, ma le quantità maggiori sono presenti in quelle aromatiche. Fra essi, i più comuni quelli estratti dagli agrumi, l’olio essenziale di lavanda, di camomilla, di patchouli, di sandalo, gelsomino, basilico…  Perché si utilizzano? Gli oli essenziali hanno svariate applicazioni: alimentari (per esempio nei liquori), mediche (hanno poteri antinfiammatori e antivirali), cosmetiche (in prodotti sia per la pelle che per i capelli), aromaterapiche…  Essi sono contenuti in diversi prodotti commestibili e non (per es. smalti e vernici ecologiche). Nella cosmetica a cosa servono? Ogni olio essenziale ha caratteristiche specifiche ed è dotato di una propria attività: alcuni sono quelli antirughe, altri hanno proprietà lenitive o calmanti, altri ancora sono usati contro la forfora e così via. E’ per questo che hanno un largo uso nella cosmetica e si ritrovano in creme, lozioni, unguenti, balsami… In generale, nei cosmetici fatti in casa gli oli essenziali sono utili sia per il loro potere conservante, (antibatterico e antiossidante), che per il buon profumo.  Impariamo a conoscerli  Gli oli essenziali vengono classificati, innanzitutto, sotto il profilo ‘aromatico’, cioè a seconda della fragranza, in  note di testa, note di cuore, note di base (oppure note alte, note di centro e note basse).   Note di testa: sono quelli dalla fragranza fresca e fruttata o mentolata e pungente, che si avvertono per primi (ma svaniscono anche più rapidamente). TRA QUESTI: arancio, limone, mandarino, pompelmo, bergamotto, eucalipto, menta, rosmarino, verbena EFFETTI BENEFICI: le essenze agli agrumi hanno un effetto antidepressivo sul sistema nervoso, quelle degli oli balsamici hanno effetti benefici sul sistema respiratorio. In generale, sono profumi stimolanti, ideali per chi cerca concentrazione. CARATTERISTICHE: sono le essenze, fra tutte, più volatili in assoluto, ovvero quelle che si dissolvono più velocemente. Sono quelle che si percepiscono per prime. La loro è un’azione rapida sul corpo e sulla mente. Resistenza della fragranza: meno di un’ora.    Note di cuore: sono quelli dall’essenza morbida, floreale e sensuale. Non si percepiscono immediatamente come quelli della prima categoria ma hanno una maggiore permanenza rispetto a essi. TRA QUESTI: gelsomino, geranio, lavanda, melissa, rosa, ylang-ylang EFFETTI BENEFICI: tranquillizzante, riequilibrante e vitalizzante CARATTERISTICHE: volatilità media. Non vengono avvertiti immediatamente. I loro sono effetti percepiti soprattutto dal corpo. Resistenza della fragranza: alcune ore.    Note di base: sono gli olii dalle note di fragranza più profonde, ricavati da legni, resine e spezie.  TRA QUESTI: cannella, cipresso, ginepro, salvia e sandalo. EFFETTI BENEFICI: sul corpo hanno effetto tonificante, rubefacente e corroborante, sul piano psichico aiutano a dare stabilità e forza. CARATTERISTICHE: minore volatilità. Effetti avvertiti soprattutto dalla mente. Resistenza della fragranza: diverse ore.   Un’altra differenziazione è quella operata in base al ‘comportamento’ della pianta da cui sono estratti (è, però un errore pensare che le proprietà di un olio coincidano con quelle della pianta) ed è operata in relazione ai quattro elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco.  Gli oli essenziali dell’Acqua sono quelli estratti soprattutto dai fiori, dalle note seducenti (in linea di massima, note di cuore della precedente classificazione).    Gli oli essenziali dell’Aria sono veloci, lavorano molto sulla testa, alleggeriscono i pensieri ed hanno un buon effetto sul sistema nervoso (note di testa della precedente classificazione).    Gli oli essenziali della Terra sono pesanti e persistenti, appartengono a legni, resine e radici (in linea di massima, note di base, nella precedente classificazione).    Gli oli essenziali del Fuoco sono caldi, molto attivi, appartengono a spezie ed aromatiche e sono dei potenti bio-attivanti (note di base o note di testa, nella precedente classificazione).   Entrambe le classificazioni sono state individuate unicamente a scopo orientativo ma non sono rigide: alcune sostanze, per la presenza di fragranze ed effetti benefici diversi, vengono classificate ora in uno, ora in un altro insieme (un esempio è l’o.e. di rosa, considerato ‘olio completo’ perché ha note di testa, di cuore e di base).   Naturalmente, una ripartizione molto valida è quella afferente al rimedio o al tipo di pelle su cui sono efficaci. Nella tabella di seguito, riportiamo una sintesi degli oli più usati in relazione alla propria pelle.   Pelle normale: lavanda, rosa Pelle grassa e mista: cistus, mirto Pelle impura e acneica: manuka, mirra, mirto, palissandro, tea tree Pelle secca o matura: semi di carota, rosa, rosa geranio, palissandro, ylang-ylang Pelle irritata: patchouli, rosa geranio Cellulite: arancia rossa, rosmarino, sandalo, ginepro, cipresso   Per quanto tempo e come si conservano? Gli oli essenziali hanno una shelf life abbastanza longeva: essi, se conservati correttamente, possono essere utilizzati anche fino a un anno dalla loro produzione. Tuttavia, per essi vale quanto detto per tutti i cosmetici: laddove riscontri mutamenti sostanziali nell’aspetto o nell’odore, il nostro consiglio è di non usare il prodotto e, anzi, gettarlo via.  Per conservarli correttamente, essi vanno inseriti in bottigliette di vetro oscurato e, comunque, vanno tenuti lontani dalla luce diretta, da fonti di calore e NON in frigorifero. Inoltre, ricorda che sono sostanze molto volatili: quando li utilizzi, presta attenzione a richiudere la bottiglietta per non far evaporare il prodotto.    Precauzioni d’uso 1. Gli oli essenziali sono sostanze molto concentrate e, quindi, NON VANNO MAI APPLICATI DIRETTAMENTE SULLA PELLE. Sono pochissimi gli oli essenziali tollerati dalla pelle. Se applicati ‘puri’ è molto alto il rischio di irritazioni o reazioni allergiche. Per il loro utilizzo, attieniti alle nostre ricette o tutorial.  2. Nella fase di preparazione, come sempre, UTILIZZA I GUANTI MONOUSO. 3. NON AUMENTARE MAI LE DOSI CONSIGLIATE. Anche in questo caso, segui sempre quello che abbiamo indicato nelle ricette.  4. EVITA IL CONTATTO CON GLI OCCHI, oltre che con la pelle e con le mucose. Laddove ciò accada, contatta immediatamente il medico o il farmacista.  5. Ricorda che la concentrazione degli oli essenziali nelle creme non deve superare lo 0,5%. 6. NON INGERIRE. Le nostre ricette riportano il corretto utilizzo degli oli essenziali per il solo uso COSMETICO.  7. TIENI LONTANO DA FONTI DI CALORE, poiché si tratta di sostanze infiammabili 8. TIENI FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.    Inoltre, ci sono specifiche indicazioni che devi conoscere e seguire se sei in stato interessante, soffri di alcune patologie o adotterai specifici comportamenti nelle ore successive all’impiego dell’olio. In particolare:  SE SEI IN STATO DI GRAVIDANZA O IN ALLATTAMENTO, l’uso di alcuni oli essenziali è assolutamente sconsigliato. Tra questi: anice, basilico, canfora, cannella foglie, cedro, coriandolo, galbano, garofano chiodi, ginepro bacche, issopo, maggiorana, menta piperita, mirra, noce moscata, origano, patchouli, rosmarino, salvia, salvia sclarea, timo rosso, verbena odorosa, zenzero.  Queste stesse sostanze sono sconsigliate anche sulla pelle di bambini molto piccoli.    SE SOFFRI DI EPILESSIA O CONVULSIONI, evita di usare oli essenziali come: angelica, basilico, canfora, cannella foglie, cedro, finocchio dolce, issopo, noce moscata, rosmarino, salvia.   SE TI ESPORRAI AL SOLE NELLE 24 ORE SUCCESSIVE ALL’UTILIZZO DELL’OLIO ESSENZIALE, evita oli essenziali fotosensibilizzanti. Tra questi: angelica, arancio amaro, arancio dolce, bergamotto, cedro, finocchio dolce, limone, mandarino, pompelmo, sandalo, vaniglia, verbena odorosa. Queste stesse sostanze sono sconsigliate anche nel caso ti esporrai a lampade abbronzanti.    In generale, sconsigliamo l’utilizzo di oli essenziali anche a soggetti debilitati, anziani, ipertesi, allergici.

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